Categoria: Rassegna stampa


  • Il ReumaDay Tour all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino

    L’ASL Città di Torino presenta la tappa del ReumaDay Tour all’Ospedale San Giovanni Bosco. Il progetto ha portato nel territorio informazioni, colloqui gratuiti non diagnostici e orientamento sui servizi, rafforzando il dialogo tra strutture sanitarie, associazioni e cittadini.

  • ReumaDay Tour a Vercelli: informazione e consulenze al Sant’Andrea

    L’ASL di Vercelli racconta la tappa del ReumaDay Tour all’Ospedale Sant’Andrea. L’iniziativa ha previsto un punto informativo aperto ai cittadini, il confronto con associazioni e professionisti sanitari e consulenze specialistiche gratuite non diagnostiche.

  • ReumaDay Tour 2025: la tappa al Maggiore di Novara

    Maggiore Informazione racconta la tappa del ReumaDay Tour ospitata dall’AOU Maggiore della Carità di Novara. L’appuntamento ha coinvolto la struttura di Reumatologia con colloqui specialistici, attività informative e raccolta delle esperienze delle persone con patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • ReumaDay Tour 2025: la tappa all’AOU di Alessandria

    L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria presenta la seconda tappa del ReumaDay Tour 2025. La giornata ha offerto un info corner, consulenze specialistiche gratuite non diagnostiche e occasioni di ascolto rivolte a pazienti, caregiver e cittadini.

  • Vol.To racconta il ReumaDay Tour 2025 in Piemonte

    Vol.To Live presenta il ReumaDay Tour 2025, il percorso itinerante dedicato alle malattie reumatologiche e autoimmuni che ha coinvolto undici ospedali piemontesi. L’articolo approfondisce gli obiettivi dell’iniziativa, il ruolo delle associazioni e il dialogo avviato tra cittadini, specialisti e istituzioni.

  • Gruppo LES Italiano: partecipazione al ReumaDay Tour 2025

    Il Gruppo LES Italiano ODV invita pazienti e cittadini a partecipare al ReumaDay Tour 2025. L’associazione evidenzia il valore delle consulenze informative, del counsuelling vaccinale e della raccolta di testimonianze che hanno accompagnato il percorso nei diversi ospedali piemontesi.